Pozzetti d’ispezione Monolite 2000®

Pozzetti d’ispezione Monolite 2000®

I pozzetti d’ispezione Monolite 2000® nascono dall’esigenza di progettare e realizzare manufatti muniti di innesti elastici e a perfetta tenuta idraulica, in grado di evitare collassi e disfunzioni nell’opera di collettamento.

Realizzati in calcestruzzo a sezione circolare e grazie all’utilizzo di elementi giuntati con il collaudato sistema Glipp, i pozzetti Monolite 2000® sono appositamente studiati per il completamento di reti fognarie a tenuta stagna, sia per quanto riguarda gli innesti con la tubazione sia per le pareti della cameretta.

Caratteristiche principali

Giunzione

Il giunto incorporato in gomma, tra base ed elemento monolitico di rialzo, è collaudato “sistema Glipp” con protezione in polistirolo. Tale giunto è utilizzato per l’allaccio delle tubazioni in calcestruzzo dotate dello stesso sistema. La sagomatura del maschio e della femmina è realizzata con tolleranze tali da garantire la compressione ottimale della guarnizione.

Qualità della gomma

La gomma sintetica utilizzata per le tenute è di durezza 40 +/- 5° IRHD. Le caratteristiche meccaniche, di invecchiamento, di deformazione permanente, di resistenza all’ozono e altre sono conformi alla norma UNI EN 681-1.

Possibilità di innesto

Il pozzetto Monolite 2000® permette l’innesto delle tubazioni ed eventuali allacciamenti, compatibilmente con le geometrie del manufatto. Tutte le tubazioni in commercio (cls, gres, PVC, PE, PRFV, ghisa, fibrocemento) a richiesta possono essere allacciate al pozzetto.

Rivestimento interno d’elemento di base

Il piano di base ed il canale di scorrimento sono protetti dall’aggressione chimica e dall’abrasione da un rivestimento in malta polimerica Polycrete; tale rivestimento è costituito da una miscela di inerti selezionati, resine polimeriche, additivi, reagenti ed indurenti, dello spessore medio di 20 mm.

Sistemi di sollevamento

I sistemi di sollevamento dei pozzetti devono offrire delle garanzie di sicurezza richieste dal d.lgs del 14 agosto 1996, n. 494.
Per quanto riguarda l’elemento di base la movimentazione avviene mediante l’utilizzo di n. 3 golfari (posizionati a 120° lungo il bordo superiore) inseriti in un anello d’armatura.
Mentre, per gli elementi di rialzo, la movimentazione avviene grazie alla presenza nella parte superiore di due sedi per l’alloggiamento di una barra di sollevamento.

Innesto

L’anello di tenuta in gomma vulcanizzata è stato migliorato per facilitare gli innesti con le tubazioni in commercio.

Controlli dimensionali

Le tolleranze dimensionali dei pozzetti vengono garantite da costanti controlli da parte di personale qualificato e con appositi strumenti. Il parallelismo delle facce viene garantito grazie alla realizzazione degli elementi maschio e femmina su appositi fondelli torniti. Il pozzetto è stato concepito e viene realizzato per sopportare carichi di prima categoria fino ad una profondità pari a 6 m, grazie ad una particolare armatura, posta sul fondo della base, ed allo spessore delle pareti sia della base che degli elementi di rialzo. Caratteristiche che fanno del pozzetto Monolite 2000® un prodotto di qualità.

Punti chiave

Le caratteristiche dei Pozzetti d’ispezione Monolite 2000®

Tenuta idraulica garantita e compatibilità universale

Grazie al sistema di giunzione Glipp e all’anello in gomma vulcanizzata, il pozzetto assicura una perfetta tenuta stagna, prevenendo infiltrazioni e cedimenti. È compatibile con tutte le principali tipologie di tubazioni in commercio (cls, gres, PVC, PE, PRFV, ghisa, fibrocemento), consentendo allacciamenti anche con angolazioni variabili.

Durabilità chimica e resistenza meccanica

Il rivestimento in malta polimerica Polycrete protegge il piano di base e il canale di scorrimento da abrasione e aggressioni chimiche. Il calcestruzzo è armato e dimensionato per resistere a carichi di prima categoria fino a 6 metri di profondità, garantendo prestazioni costanti nel tempo.

Precisione di posa e sicurezza in cantiere

La geometria dei giunti e il sistema Glipp consentono un’installazione rapida, precisa e sicura. Gli elementi sono dotati di sistemi di sollevamento conformi alle normative vigenti, mentre i controlli dimensionali garantiscono accoppiamenti perfetti tra base e rialzi.

Specifiche tecniche

Istruzioni di montaggio

Montaggio con il giunto Glipp

  1.  L’anello di protezione impedisce alla ghiaia, al fango o al ghiaccio di accumularsi attorno all’anello di gomma ed alle superfici stagne del bicchiere.
  2.  L’elemento di fissaggio, incorporato nel calcestruzzo, ha la funzione di mantenere l’anello stabile nel bicchiere.
  3.  L’elemento di tenuta è un labbro che va a comprimersi nell’estremità della parte maschio quando questo è inserito nello stesso.
  4.  Elemento di supporto.

Controllo degli elementi
Verificare che i punti di giunzione siano in buono stato e liberi da ghiaia o fango. Non utilizzare elementi eventualmente danneggiati.

Allineamento manuale dell’elemento di base
Dopo aver realizzato un’idonea base di appoggio si procederà all’allineamento dell’elemento di base con la tubazione e successivamente all’imbocco, previa lubrificazione.

Infilaggio meccanico dell’elemento di base
Dopo la fase di imbocco sarà effettuato, con l’ausilio di apposito mezzo meccanico, l’infilaggio del giunto in gomma posizionato nell’elemento di base con il tubo (verificarne l’esatto accoppiamento).

Estrazione dell’anello di protezione
Levare l’anello di protezione in polistirolo dal bicchiere tirando la linguetta del nastro adesivo e prima di infilare il monolite lubrificare il profilo di gomma.

Lubrificazione degli elementi di rialzo
Lubrificare l’estremità maschio degli elementi di rialzo per tutta la circonferenza, soprattutto nella zona dell’estremità arrotondata.
Il lubrificante dovrà essere compatibile con la qualità della gomma.

Allineamento ed assemblaggio degli elementi di rialzo
Grazie al giunto in gomma incorporato, queste due fasi risultano di rapida e sicura esecuzione. In ogni caso si raccomanda una cauta movimentazione e prima del montaggio provvedere sempre alla lubrificazione.

Controllo della posizione finale del pozzetto
Accertarsi della corretta linea di scorrimento tra la tubazione ed il fondo del pozzetto, sia in entrata che in uscita. Di seguito verificare l’esatta posizione finale degli elementi di rialzo.

Scheda di sicurezza

Movimentazione dell’elemento di base
Per la movimentazione ed il sollevamento di questo elemento sono previste n. 3 boccole filettate per l’utilizzo di idonei golfari.
Si raccomanda l’impiego di funi di lunghezza adeguata con angolo durante il trasporto non superiore a 30°.

Movimentazione dell’elemento monolitico
Nella parte superiore dell’elemento di rialzo monolitico sono presenti due sedi per l’alloggiamento di una barra telescopica in acciaio per il sollevamento.

Dati tecnici

800

A
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h incastro (mm)h tot. esterna (mm)Peso cad (kg)
276251502010090
2862515020200180

B
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h utile esterna (mm)Diametro riduzione (mm)Peso cad (kg)
84800120600625690
85800120850625875
8680012011006251050

C
CodiceDiametro interno (mm)Ø max immissione (mm)Spessore pareti (mm)h tot. esterna (mm)h scorrim. (mm)Peso cad (kg)
75-79800150/1601206905401200
75-798002001207906401200
75-798002501208907401200
75-79800300/3151208907401200

D
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h utile esterna (mm)Peso cad (kg)
9480012010001050

E
CodiceDiametro esterno (mm)h utile (mm)Diametro foro (mm)Peso cad (kg)
911040110625420

1000

A
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h incastro (mm)h tot. esterna (mm)Peso cad (kg)
276251502010090
2862515020200180

B
Codicediametro interno mmspessore pareti mmh utile esterna mmdiametro riduzione mmpeso cad kg
181000150600625820
1910001508506251140
20100015011006251480
21100015013506251780
22100015016006252160
23100015018506252480

C
CodiceDiametro interno (mm)Ø max immissione (mm)Spessore pareti (mm)h tot. esterna (mm)h scorrim. (mm)Peso cad (kg)
1-6-1210002001508005901400
1-6-1210002501508006201400
1-6-1210003001508006201400
2-7-13100040023010007502300
2-7-13100050023011008502600
2-7-13100050023012009502600

D
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h utile esterna (mm)Peso cad (kg)
24120015015002000

E
CodiceDiametro esterno (mm)h utile (mm)Diametro foro (mm)Peso cad (kg)
251300130625550

1200

A
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h incastro (mm)h tot. esterna (mm)Peso cad (kg)
276251502010090
2862515020200180

B
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h utile esterna (mm)Diametro riduzione (mm)Peso cad (kg)
661200150600625900
6712001508506251200
68120015011006251600
69120015013506252000
70120015016006252400
71120015018506252800

C
CodiceDiametro interno (mm)Ø max immissione (mm)Spessore pareti (mm)h tot. esterna (mm)h scorrim. (mm)Peso cad (kg)
46-52-5912002001508005902200
46-52-5912002501508006202200
46-52-5912003001508006202200
47-63-60120040023010007503200
47-63-60120050023011008503200
47-63-60120060023012009503200
48-54-611200800310135011004600

D
CodiceDiametro interno (mm)Spessore pareti (mm)h utile esterna (mm)Peso cad (kg)
72120015010002300

E
CodiceDiametro esterno (mm)h utile (mm)Diametro foro (mm)Peso cad (kg)
731500150625650

Norme di riferimento

EN 681-1
UNI 8981-3
EN 1917

Voce di capitolato

Fornitura e posa in opera di pozzetto d’ispezione in calcestruzzo vibrato del diametro interno netto di mm 800, 1000 e 1200 compresi gli oneri per la formazione della base di appoggio in calcestruzzo magro, i rinfianchi in materiale incoerente, il collegamento delle tubazioni, gli oneri di trasporto, carico e scarico, movimentazione controllo idraulico ed ogni altro onere necessario per la realizzazione di un pozzetto perfettamente funzionante ed a tenuta idraulica, senza l’impiego di sigillanti o stuccatura di qualsiasi natura sia per gli innesti principali che per gli eventuali allacciamenti. Il pozzetto d’ispezione dovrà essere in calcestruzzo vibrato realizzato con l’impiego di cemento ad alta resistenza ai solfati. Il pozzetto con camera di diametro interno di 800 mm, avrà spessore minimo della parete di 120 mm; quello di diametro interno di 1000 mm, avrà spessore minimo della parete di 150 mm per innesti fino a diametro 350 mm e spessore 230 mm per innesti fino a 600 mm; il pozzetto con camera di diametro interno di 1200 mm avrà spessore minimo della parete di 150 mm per innesti fino a diametro 350 mm, spessore 230 mm per innesti fino a 600 mm e spessore 310 mm per innesti fino a 800 mm. Il pozzetto, per altezze fino a circa 3 m, dovrà essere realizzato in due soli elementi: la base completa con fori d’innesto, rivestimento interno in Polycrete (malta polimerica derivante da miscelazione in opportune dosi di inerti selezionati di granulometria 0-2 mm, resina poliestere, additivi, reagenti e indurenti: spessore minimo del rivestimento 20 mm) con sagomatura del fondo e l’elemento monolitico di rialzo ad altezza come da progetto completo di cono di riduzione fino al diametro di circa 600 mm necessario per la posa del chiusino. Il giunto tra la base e l’elemento monolitico di rialzo dovrà essere sagomato sia nel maschio che nella femmina, in modo da garantire le tolleranze ottimali per la compressione della gomma costituente la guarnizione. Per facilitarne il montaggio, il giunto dovrà presentare l’elemento femmina nella base. L’anello di tenuta in gomma sintetica, dovrà essere incorporato durante il getto e sarà protetto da un idoneo elemento di polistirolo. Tale anello, le guarnizioni per gli innesti delle tubazioni principali e secondarie dovranno avere una durezza della gomma di 40 +/- 5° IRHD conforme alle norme EN 681-1. Le tolleranze dimensionali controllate e registrate in stabilimento di produzione, riferite alla circolarità dell’elemento maschio e femmina del pozzetto e dei fori per gli innesti delle tubazioni principali, dovranno essere comprese tra 1-2% delle dimensioni nominali. La produzione dei pozzetti dovrà essere controllata e procedurata nelle varie fasi di fabbricazione e realizzata da azienda operante in regime di assicurazione qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 e certificata da Organismo di certificazione accreditato e marchio CE. I pozzetti, i collegamenti tra le basi e gli elementi monolitici di rialzo e gli innesti con le condotte dovranno essere a perfetta tenuta idraulica e garantire il rispetto delle prescrizioni contenute nelle norme vigenti per la tutela delle acque dall’inquinamento. La posa sarà preceduta da: lubrificazione delle guarnizioni per gli innesti delle tubazioni; rimozione della protezione in polistirolo della cavità di espansione della gomma e della lubrificazione della stessa e dell’elemento maschio da effettuarsi con apposito lubrificante. Sistemi di sollevamento previsti in osservanza al d.lgs 494/96.