Tubi circolari a base piana con giunto G-ring

Le tubazioni circolari con base piana sono la scelta ideale quando il rispetto e la precisione della livellata di fondo sono importanti per il funzionamento idraulico della condotta. La riserva statica costituita dal piede d’appoggio piano, inoltre, riduce notevolmente la possibilità di formazione delle cavità all’appoggio durante il riempimento dello scavo.
ILCEV propone una gamma completa di sezioni da 300 a 2000 mm. La qualità dei calcestruzzi viene assicurata dai costanti controlli effettuati sulla granulometria degli inerti, sulla qualità delle miscele e sulla loro resistenza a compressione e trazione.
Per la formulazione del calcolo statico, il committente dovrà fornire a ILCEV le seguenti informazioni:

P = Carico stradale previsto
T1 = Tipo di terreno di reinterro
Q = Quota
D = Diametro
b = Larghezza di scavo in chiave
T2 = Tipo di terreno naturale
Il carico di collasso in esercizio può essere calcolato utilizzando il carico di collasso di laboratorio con la seguente formula:
Pe=k x Pu
Pe Carico massimo di rottura di esercizio
Pu Carico massimo di rottura in laboratorio
K Coefficiente di posa

Fig. A coefficiente di posa 1,5.

Fig. B coefficiente di posa 2,0.

Fig. C coefficiente di posa 3,0.
1. Controllo dei tubi, verificare che il bicchiere e l’estremità siano in buono stato e liberi da qualsiasi traccia di ghiaia o fango. Non utilizzare tubi eventualmente danneggiati.
2. Movimentare i tubi con attenzione, utilizzare un apparecchio appropriato per i tubi pesanti. La messa in opera dei tubi in cemento G-ring deve essere effettuata in conformità delle norme e prescrizioni in vigore.

3. Preparazione del piano di posa, provvedere e preparare un piano di posa adeguato al carico e livellato.

4. Allineamento dei tubi, si raccomanda di mantenere il tubo in sospensione all’attrezzo di sollevamento mentre si attua l’azione di spinta.

5. Assemblaggio dei tubi, assemblare i tubi spingendoli oppure tirandoli con un attrezzo adeguato. Per piccoli tubi, basta fare leva con una barra senza dimenticare di proteggere l’estremità libera del tubo con un pezzo di tavola. Per i grandi tubi si raccomanda di utilizzare un attrezzo particolare denominato “Tirfor”.
Le caratteristiche dei tubi circolari a base piana con giunto G-Ring
Dati tecnici
| Diametro DN (mm) | S1 (mm) | S2 (mm) | S3 (mm) | Base B (mm) | Bicch. T2 (mm) | Peso (kg/mt) | Ing. orizz. D (mm) | Ing. vert. H (mm) | Lung. L (mm) | Area int. (m²) | Contorno bagnato (mt) | Diametro anello e sviluppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 300 | 46 | 48 | 100 | 240 | 80 | 260 | 510 | 510 | 2000 | 0,07 | 0,95 | 16/1100 |
| 400 | 52 | 62 | 100 | 320 | 80 | 300 | 630 | 630 | 2000 | 0,13 | 1,25 | 16/1450 |
| 500 | 60 | 78 | 115 | 400 | 85 | 400 | 770 | 770 | 2000 | 0,20 | 1,57 | 16/1750 |
| 600 | 70 | 90 | 120 | 450 | 90 | 550 | 895 | 895 | 2000 | 0,28 | 1,88 | 18/2100 |
| 800 | 90 | 110 | 150 | 550 | 90 | 850 | 1120 | 1120 | 2000/2300 | 0,50 | 2,51 | 20/2800 |
| 1000 | 120 | 150 | 175 | 650 | 90 | 1350 | 1435 | 1400 | 2000/2300 | 0,79 | 3,14 | 20/3450 |
| 1200 | 125 | 165 | 230 | 800 | 100 | 1950 | 1680 | 1680 | 2000 | 1,13 | 3,77 | 24/4150 |
| 1400 | 155 | 180 | 240 | 870 | 125 | 2500 | 1950 | 1950 | 2000/2300 | 1,54 | 4,40 | 24/4850 |
| 1500 | 165 | 186 | 280 | 900 | 130 | 2900 | 1960 | 2025 | 2000 | 1,77 | 4,71 | 24/4900 |
| 1600* | 186 | 206 | 320 | 980 | 130 | 3400 | 2060 | 2120 | 2000 | 2,01 | 5,02 | 24/5550 |
| 1800* | 200 | 240 | 280 | 1000 | 130 | 4200 | 2050 | 2500 | 2000 | 2,54 | 5,65 | 24/6250 |
| 2000* | 220 | 230 | 320 | 1050 | 130 | 4300 | 2630 | 2630 | 2000 | 3,14 | 6,28 | 24/6950 |
| TUBI ARMATI* | ||||||||||||
Norme di riferimento
EN 681-1
EN 1916
DWA 127
DM 17.01.18
EN 206
Voce di capitolato
Fornitura e posa di tubi a base piana prefabbricati in calcestruzzo di cemento ad alta resistenza ai solfati (o pozzolanico su richiesta) di lunghezza non inferiore a 2,00 m, ottenuti con sistema a vibro-compressione. I tubi avranno incastro a bicchiere sagomato e guarnizione di tenuta a rotolamento in gomma sintetica con durezza di 40 +/- 5° IRHD conforme alle norme EN 681-1. La posa sarà preceduta dall’applicazione sul maschio e sulla femmina di apposito lubrificante compatibile con la gomma stessa.
Le tubazioni avranno sezione interna circolare, esse dovranno rispondere alla normativa contenuta nelle UNI 8520-2, UNI 8981, EN 1916, esenti da fori passanti, poste in opera su base d’appoggio continua in calcestruzzo di classe minima 250 con rete elettrosaldata, delle dimensioni come da disegno, e gli eventuali rinfianchi come da indicazione del calcolatore statico (il tutto compreso), compreso l’onere del controllo della livelletta con l’ausilio di idonee apparecchiature laser.
Le tubazioni dovranno essere realizzate da ditte certificate UNI EN ISO 9001:2015 e dovranno essere controllate nelle varie fasi della produzione secondo quanto previsto nelle tabelle dalla I alla V della guida applicativa I.C.M.Q. per la certificazione del sistema di qualità per le tubazioni prefabbricate in calcestruzzo e marchio CE. La giunzione tra le tubazioni in ottemperanza al d.lgs. 494/96 dovrà essere realizzata solamente mediante apparecchiature idrauliche di tiro (“Tirfor”) comandate dall’esterno dello scavo, previo controllo in stabilimento delle tolleranze dimensionali che dovranno assicurare la compressione ottimale della gomma è individuata tra il 28 ed il 42% del suo spessore in riposo in modo da assicurare la perfetta tenuta, come risultato della geometria di maschio o femmina e dalla qualità della gomma.
L’impresa dovrà fornire alla D.L. i tabulati di tali controlli eseguiti in cantiere con idonea strumentazione su una percentuale di manufatti non inferiore al 50% dell’intera fornitura.
L’impresa è tenuta a fornire tutti i calcoli di verifica della stabilità, firmati da un ingegnere iscritto all’albo e ad assumersi con lui ogni responsabilità conseguente.
Le tubazioni andranno calcolate in modo da sopportare il riempimento di prima fase ed i carichi stradali propri della strada, in funzione della larghezza dello scavo e della modalità di rinterro dello stesso; le norme di riferimento saranno le UNI, e le DWA A127. Le tubazioni dovranno essere tali da garantire il rispetto della normativa vigente recante norme per la tutela delle acque dell’inquinamento, compreso ogni altro onere per dare la lavorazione finita a regola d’arte.
Scheda di sicurezza
Durante le operazioni di posa in opera dei tubi la movimentazione dei manufatti deve avvenire impiegando attrezzature idonee ad assicurare la stabilità del carico al fine di evitare pericoli di caduta e/o sganciamento. Per l’esecuzione delle movimentazioni dovranno essere usate forche, ganci, pinze, funi o braghe rispondenti ai requisiti richiesti dalle norme 626/95.
Nel caso in cui si rendesse necessario l’utilizzo di sistemi flessibili una particolare attenzione dovrà essere posta ad evitare il superamento degli angoli di apertura consigliati. È utile ricordare che vanno sempre osservate le basilari norme di sicurezza: è quindi fatto divieto assoluto di sostare sotto il manufatto sospeso ed è altresì vietato accompagnarlo durante il tragitto tra il mezzo di trasporto e la zona di deposito e posa.

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