Pozzetti d’ispezione Monolite 2000

  • ILCEV pozzetti
  • ILCEV pozzetti
  • ILCEV pozzetti
  • ILCEV pozzetti
  • ILCEV pozzetti

Pozzetti d’ispezione Monolite 2000 ® – Settore Fognature

L’opera fognante è costituita da una serie di manufatti, quali per esempio le camerette d’ispezione. Il problema del collegamento tra tubo e pozzetto e dell’impermeabilità della cameretta d’ispezione molto spesso sono stati trascurati o sottovalutati determinando, in alcuni casi, collassi e disfunzioni nell’opera di collettamento. Occorre quindi progettare e realizzare pozzetti d’ispezione muniti di innesti elastici ed a perfetta tenuta idraulica. Nel caso poi in cui vi sia presenza di falda, è necessario, a fronte di una condotta impermeabile, evitare infiltrazioni di acqua dalle pareti dei pozzetti.
Da queste inderogabili esigenze nascono i pozzetti d’ispezione Monolite 2000 ® in calcestruzzo a sezione circolare, appositamente studiati per il completamento di una rete fognaria a tenuta stagna sia per quanto riguarda gli innesti con la tubazione sia per le pareti della cameretta. Grazie all’utilizzo di elementi giuntati con il collaudato e sicuro sistema GLIPP è raggiunto l’obiettivo del committente e del progettista.

Richiedi maggiori informazioni
    Dati tecnici pozzetti d'ispezione Monolite 2000 ø 800
    La ditta si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento caratteristiche tecniche e dimensioni.
    Dati tecnici pozzetti d'ispezione Monolite 2000 ø 1000
    La ditta si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento caratteristiche tecniche e dimensioni.
    Dati tecnici pozzetti d'ispezione Monolite 2000 ø 1200
    La ditta si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento caratteristiche tecniche e dimensioni.
    • EN 681.1
    • UNI 8981/1/3
    • ATV A127
    • EN 1917

    Fornitura e posa in opera di pozzetto d’ispezione in calcestruzzo vibrato del diametro interno netto di mm 800, 1000 e 1200 compresi gli oneri per la formazione della base di appoggio in calcestruzzo magro, i rinfianchi in materiale incoerente, il collegamento delle tubazioni, gli oneri di trasporto, carico e scarico, movimentazione controllo idraulico ed ogni altro onere necessario per la realizzazione di un pozzetto perfettamente funzionante ed a tenuta idraulica, senza l’impiego di sigillanti o stuccatura di qualsiasi natura sia per gli innesti principali che per gli eventuali allacciamenti. Il pozzetto d’ispezione dovrà essere in calcestruzzo vibrato realizzato con l’impiego di cemento ad alta resistenza ai solfati. Il pozzetto con camera di diametro interno di 800 mm, avrà spessore minimo della parete di 120 mm; quello di diametro interno di 1000 mm, avrà spessore minimo della parete di 150 mm per innesti fino a diametro 350 mm e spessore 230 mm per innesti fino a 600 mm; il pozzetto con camera di diametro interno di 1200 mm avrà spessore minimo della parete di 150 mm per innesti fino a diametro 350 mm, spessore 230 mm per innesti fino a 600 mm e spessore 310 mm per innesti fino a 800 mm. Il pozzetto, per altezze fino a circa 3 metri, dovrà essere realizzato in due soli elementi: la base completa con fori d’innesto, rivestimento interno in polycrete (malta polimerica derivante da miscelazione in opportune dosi di inerti selezionati di granulometria 0-2 mm, resina poliestere, additivi, reagenti e indurenti: spessore minimo del rivestimento 20 mm) con sagomatura del fondo e l’elemento monolitico di rialzo ad altezza come da progetto completo di cono di riduzione fino al diametro di circa 600 mm necessario per la posa del chiusino.
    Il giunto tra la base e l’elemento monolitico di rialzo dovrà essere sagomato sia nel maschio che nella femmina, in modo da garantire le tolleranze ottimali per la compressione della gomma costituente la guarnizione. Per facilitarne il montaggio, il giunto dovrà presentare l’elemento femmina nella base. L’anello di tenuta in gomma sintetica, dovrà essere incorporato durante il getto e sarà protetto da un idoneo elemento di polistirolo. Tale anello, le guarnizioni per gli innesti delle tubazioni principali e secondarie dovranno avere una durezza della gomma di 40 +/- 5 gradi IRHD conforme alle norme EN 681.1. Le tolleranze dimensionali controllate e registrate in stabilimento di produzione, riferite alla circolarità dell’elemento maschio e femmina del pozzetto e dei fori per gli innesti delle tubazioni principali, dovranno essere comprese tra 1-2% delle dimensioni nominali. La produzione dei pozzetti dovrà essere controllata e procedurata nelle varie fasi di fabbricazione e realizzata da azienda operante in regime di assicurazione qualità secondo la norma ISO 9001/2000 e certificata da Organismo di certificazione accreditato e marchio ?A. I pozzetti, i collegamenti tra le basi e gli elementi monolitici di rialzo e gli innesti con le condotte dovranno essere a perfetta tenuta idraulica e garantire il rispetto delle prescrizioni contenute nelle norme vigenti per la tutela delle acque dall’inquinamento. La posa sarà preceduta da: lubrificazione delle guarnizioni per gli innesti delle tubazioni; rimozione della protezione in polistirolo della cavità di espansione della gomma e della lubrificazione della stessa e dell’elemento maschio da effettuarsi con apposito lubrificante. Sistemi di sollevamento previsti in osservanza al D.L. 494/96.


    Inserite i vostri dati

     

    Dichiaro di avere letto e accettato l' informativa sulla privacy